Orchestrazione 18

Oct 16, 2010

"Orchestrazione" diventa maggiorenne. al via l’edizione numero 18 della fortunatissima manifestazione multi artistica tra i fiori all’occhiello dell’attività culturale dell’associazione Porto dei Benandanti di Portogruaro (Ve) e promossa assieme all’Amministrazione comunale della Città veneta. E’ oramai partito il conto alla rovescia per l’avvio dell’edizione numero diciotto, quella della maturità, seppur giovanile, dedicata quest’anno a "Sofferenze e piaceri". La ricca kermesse - che vede coinvolto un consolidato partenariat, oltre al Porto dei Benandanti ed al Comune di Portogruaro, si rinnovano le preziose collaborazioni con Multimediart e Cooperativa sociale Itaca - partirà infatti sabato 16 ottobre per concludersi domenica 24 ottobre.


Così la Galleria ai Molini e suoi dintorni, la sede stessa del Porto dei Benandanti, lo Studio Arkema e la Lanterna musicocktailsnackbarla forniranno ai tanti ospiti e visitatori attesi assaggi di potenzialità espressive che compaiono in attimi e fuggono solo nella memoria visiva. Diciotto anni di sofferenze e di piaceri. Non sono tempi da dedicare a riflessioni ricorrenziali quelli attuali, diciotto anni non sono certamente la maggiore età per una manifestazione folkloristica e pop come le "Orchestrazioni" di Portogruaro. "Siamo sempre stati piccoli e arroganti, come si addice a degli adolescenti scavezzacollo e sbruffoni - affermano dal Porto dei Benandanti -, responsabili solo della nostra arte d’azione generosa. Sofferenze e piaceri, sempre, ad ogni calcio nel di dietro e ad ogni stretta di mano, con la giusta tensione positiva, sempre, e una lacrima strizzata appena, quale sia l’emozione provata o provocata".


Il centro storico di Portogruarò diverrà così un palcoscenico naturale per le “orchestrazioni”, esperienze artistiche coordinate concentrate in brevi ambiti di tempo e spazio, con svariati e successivi eventi culturali, installazioni, esposizioni e performances. "Ecco, questo lo si dice da anni e funziona ancora così, per un cambio di rotta dovremmo solo immaginare che accada qualcosa di veramente dirompente - proseguono gli organizzatori - e che la società ci vomiti addosso il bene comune oramai dimenticato. A fine ottobre, noi coltiviamo sempre questo piccolo sogno per un mondo migliore da condividere con tutti voi".